# 5R Rifiuti: Riduzione-Riuso-Riciclo-Raccolta-Recupero

L’ultimo viaggio della Costa Concordia

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Martedì 12 maggio 2015: la nave da crociera Costa Concordia ha terminato il suo ultimo viaggio in mare, approdando all’interno dell’ex Superbacino di Genova. Quasi come uno scherzo del destino, il colosso navale  concluderà la sua esistenza proprio dove fu varata il 2 settembre 2005.

Balzata alla cronaca per il suo drammatico naufragio nelle acque dell’Isola del Giglio nella tarda serata di venerdì 13 gennaio 2012, l’incidente della nave da crociera della compagnia di navigazione Costa Crociere, la Costa Concordia, ha rappresentato, a livello di tonnellaggio, il più grande naufragio della storia di una nave passeggeri: 32 persone vi persero la vita.

Il trasferimento dall’Isola del Giglio a Genova

Le prime operazioni di recupero soprattutto del carburante ancora alloggiato all’interno (sono stati recuperati 2042,5 m³ di carburante e 240 m³ di acque nere) iniziarono una decina di giorni (il 24 gennaio 2012) dopo il tragico evento e terminarono il 24 marzo dello stesso anno. Il 29 maggio 2012 iniziarono poi le attività di rimozione e il 16 settembre 2013 cominciarono i lavori per la rotazione del colosso navale.

costa-concordiaL’inizio della procedura di rimozione della Costa Concordia dall’isola del Giglio è avvenuto il 14 luglio 2014. Terminate le operazioni di rigalleggiamento del relitto, la Costa Concordia, trainata da due rimorchiatori oceanici ha definitivamente abbandonato l’isola del Giglio il 23 luglio scorso per giungere poi a Genova all’alba di domenica 27 luglio nell’area portuale di Pra-Voltri per lo smantellamento.

La maggior parte del materiale recuperato risulterà composto da acciaio e metalli e oltre alla componente metallica, ci saranno diverse migliaia di tonnellate di legno, vetro, plastica, carta e cartone, ma anche rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, frigoriferi, lampade, rottami metallici e materiale inerte (piastrelle, ripiani, marmi).

Lo scorso 12 maggio la Costa Concordia, trainata da 6 rimorchiatori, è arrivata al Superbacino del porto dove verrà completamente smantellata.

Il recupero della Costa Concordia

Nell’ex Superbacino di Genova, la Costa Concordia sarà quindi definitivamente demolita: il recupero definitivo previsto è di 55 mila tonnellate di acciaio e 2 mila tonnellate di rame, oltre a metalli diversi, legno e plastiche e vetro di quantità difficilmente stimabili.

costa-concordia-ultimo-viaggioPer rendere un ultimo omaggio alla Costa Concordia, le operazioni di smantellamento avverranno quasi “di nascosto” coprendola di teloni.

Dalla demolizione definitiva, le prime stime indicano che si potranno recuperare e destinare al riciclo il 100% dell’acciaio e dei metalli e l’80% di tutto il resto dei materiali: i lavori di smantellamento si concluderanno nel 2016.

Per concludere

L’evento tragico del naufragio della Costa Concordia difficilmente si potrà dimenticare, data la grandezza  nella sua portata e la drammaticità di quanto accaduto.

Oltre alle 32 vittime innocenti, ricorderemo sicuramente l’impegno delle numerose persone coinvolte nelle diverse fasi di lavoro, uniche finora, che porteranno comunque un piccolo lume positivo: l’enorme mole di materiale che sarà recuperato.

Se avete domande o volete maggiori informazioni potete lasciare un commento o scrivere un’email a info@ecoradar.it

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